San valentino

San Valentino a tavola

San Valentino è la festa degli innamorati ma come spesso accade il protagonista per eccellenza delle feste è il cibo! In particolare si cerca di portare in tavola cibo afrodisiaco.

 

Alimenti afrodisiaci, realtà o falso mito?

 
Il termine “afrodisiaco” deriva da Afrodite, dea greca dell’amore e della lussuria, e indica la capacità di un cibo di stimolare la sensualità in uomini e donne. La sensualità è legata non solo a una componente puramente chimico-fisica, ma anche ad aspetti più emotivi.

La ricerca di cibi afrodisiaci ha origini molto antiche: gli Egizi, ad esempio, avevano legato il gusto piccante al potenziamento delle funzioni sessuali, tanto da impiegare come afrodisiaco il vino speziato al coriandolo e allo zenzero e i ravanelli fatti cuocere col miele e il peperoncino.

Purtroppo non esistono cibi miracolosi e nessuno di essi può essere considerato una pozione magica per ritrovare la prestanza fisica o il desiderio.

Infatti non esistono evidenze scientifiche  sugli effetti afrodisiaci del singolo alimento e non è assicurato che il potere eccitante dei cibi sia effettivamente dovuto alle sostanze contenute nell’alimento stesso, ma può dipendere da caratteristiche che forniscono stimoli sensoriali come la forma, il colore, l’odore e la consistenza.

Esistono invece cibi alleati del benessere, come il cioccolato che contiene feniletilamina (la stessa rilasciata dal cervello quando si è innamorati) e che stimola la produzione di serotonina.

Infatti, indipendentemente dall’essere cibi “amici” del desiderio sessuale ci sono anche altri i motivi per i quali gli alimenti afrodisiaci possono essere utili per l’organismo. I composti bioattivi contenuti in molti di essi, infatti, agiscono a livello dell’endotelio (parete dei vasi sanguigni) e il beneficio immediato che si trae dal loro consumo regolare è la protezione delle arterie dalla formazione di placche aterosclerotiche e la riduzione del rischio di malattie cardiovascolari.

 

Ma quali sono i cibi alleati del benessere ?

 

    • Il peperoncino, la capsaicina molecola responsabile del suo gusto piccante, è un vasodilatatore che aumenta il flusso sanguigno dando  sensazione di calore

 

    • Cacao amaro e fave di cacao, grazie ai bioflavonoidi  contenuti nel cioccolato fondente è il miglior amico del buon umore. Queste sostanze agiscono da vasodilatatori abbassano la pressione, regolano i livelli di colesterolo, migliorano l’elasticità dei vasi sanguigni e la fluidità del sangue, stimola il rilascio delle endorfine equilibrando il sistema nervoso e regalandoci il buon umore

 

    • I frutti di mare, hanno un elevato contenuto di zinco la cui carenza inibisce la spermatogenesi e riduce i livelli di testosterone

 

    • L’avocado, le proprietà di questo frutto sono importanti sia da un punto di vista energetico che per l’apporto dei preziosi omega 3

 

    • Il pesce, la presenza di omega 3 svolge un’azione antiossidante e antinfiammatoria

 

    • Lo zenzero, contiene come il peperoncino, la molecola di capsaicina, presenta quindi proprietà vasodilatatorie con migliore afflusso di sangue

 

    • Agrumi, ricchi di polifenoli e vitamina C ad azione antiossidante, sono antinfiammatori e anti-aging

 

    • Fragole e frutti di bosco, ricchi di antocianine, mantengono libere le arterie ed elastiche le pareti dei vasi, aiutando la circolazione sanguigna

 

Da ricordare che lo stress è un inibitore del piacere, quindi l’assunzione del cibo deve essere un momento di  relax.

Non ci resta che augurarvi un gustoso San Valentino

 
Dott.ssa Gaia Paroli

Biologa Nutrizionista